La Scuola per Equilibristi Sognatori: un viaggio olistico nella Leadership del futuro
Per raccontare cosa è per me la Scuola per Equilibristi Sognatori, mi viene naturale utilizzare la metafora del viaggio che ci ha portato, nel 2025, alla sua terza edizione. Mi viene da sorridere mentre mi appresto a scrivere questo articolo, perché questa Scuola A ME MI rende felice e orgogliosa.
Quest’anno il “sottotitolo” della scuola è “Io intanto parto … Percorso formativo per leader che imparano dal viaggio nell’era del traguardo a tutti i costi.” Un titolo rivoluzionario!
A questo viaggio, non ancora terminato, mi piace dare come data di inizio l’ottobre del 2022 quando abbiamo festeggiato i 15 anni di SCR. I 15 anni sono una ricorrenza un po’ stramba, chi li festeggia i 15 anni? Ma era un momento storico particolare, stavamo uscendo da un periodo di chiusure, di distanze fisiche, di volti coperti e ci stavamo riprendendo le nostre vite, fatte di incontri, strette di mano, sorrisi, vicinanza… emozioni visibili.
In quel momento di profondo cambiamento della società e quindi anche del mondo del lavoro e dei rapporti che costruiamo come persone e come professionisti, in quel momento che si era caratterizzato per la distanza, noi abbiamo voluto regalare ai nostri clienti una giornata di vicinanza.
Rivivi l’evento per i 15 anni di SCR
Di quella prima tappa mi ricordo un’energia bellissima, emozioni forti in un mare tranquillo, sorrisi e forse qualche respiro più leggero, più sereno.

Quel 15esimo compleanno fu la prova generale di una idea che la mia socia aveva in testa da un po’ e che era diventato un progetto di formazione manageriale sulla leadership, completamente diverso da tutti quelli presenti sul mercato: La Scuola per Equilibristi Sognatori.
Una scuola di Leadership “olistica”, tra crescita e nuove consapevolezze
La Leadership è per me la capacità che deve necessariamente avere chi è a capo di aziende e di persone, fondamentale per portare risultati, anche economici, e creare un ambiente sano, di crescita vera.
La nostra Scuola è invece uno strumento per toccare, anche con il cuore, temi con cui ogni manager o imprenditore è chiamato a pensare e con cui necessariamente si deve confrontare: la gestione delle persone.
Nonostante i manuali che spiegano come diventare leader in 10 mosse e con una settimana di esercizi noi siamo convinti che, al di là di alcuni consigli su come gestire la delega e il feedback, per fare due esempi classici, per diventare leader sufficientemente bravi è necessario un percorso soprattutto personale, che parte dalla consapevolezza di sé e dalla disponibilità a lavorare su sé stessi.
Il termine “olistico” in questo periodo è strausato, direi abusato, ma non mi viene in mente un altro termine che possa descrivere la nostra Scuola. Olistico deriva dal greco “holos”, che significa “tutto”, “intero” o “completo”. Quando parliamo di un approccio olistico, ci riferiamo a una prospettiva che considera le varie parti di un qualcosa come strettamente interconnesse e funzionanti come un tutto unico e indissolubile.
Non esiste un leader senza un team, un leader è strettamente connesso con la mission e i valori che la sua azienda porta avanti, il suo stile non può non essere influenzato dalla percezione che ha di sé stesso, dai suoi punti di forza e dalle sue debolezze, e non può essere scollegato da quello che succede al di fuori della propria realtà, dai cambiamenti che la società attraversa.
Un leader nuovo per un mondo che cambia
Nel mondo di oggi, la velocità, il multitasking, l’efficienza trovano nella domotica e nell’intelligenza artificiale soluzioni che permettono di automatizzare i processi, di ridurre i tempi per fare le cose, di far fare le cose alle macchine per correre velocemente verso il traguardo, ci scopriamo in realtà sempre più di corsa, entrare ed uscire da un call all’altra, senza il tempo per fermarsi, per ascoltare ed ascoltarsi, per capire se quello che facciamo è in linea con quello che vogliamo essere domani, spesso senza il tempo di chiedersi chi vogliamo essere domani.
In questo contesto noi preferiamo proporre un percorso dedicato allo sviluppo delle risorse interiori, consapevoli che è da questo che può partire il cambiamento nelle aziende.

Nel corso di questi anni abbiamo approfondito le tematiche più moderne dell’Organisational Behaviour, ma ci siamo incuriosite anche di tematiche legate al pensiero orientale, abbiamo incontrato persone stupende, manager, formatori, psicologi, frati e monache per capire che ci sono tantissimi punti di contatto fra mondi tra loro apparentemente molto diversi e che, come ben spiega Fritiof Capra nel “Tao della Fisica”, esiste una sostanziale armonia tra la spirito della saggezza orientale e le concezioni più recenti delle fisica quantistica.
Per questo abbiamo voluto creare questo percorso, portare formatori e personaggi che possano approfondire, perché li hanno toccati con mano, temi quali la consapevolezza emotiva, l’intuito, il coraggio, la concentrazione, il raggiungimento degli obiettivi, la fiducia. Quest’anno ci aspettano nuovi ospiti e nuovi temi perché questo viaggio alla scoperta della versione migliore di noi stessi possa procedere a vele spiegate.