Dalla fiducia all’armonia, un’unica voce per il Team Building di Conapi

Conapi è la più grande cooperativa italiana di apicoltori, nata nel 1979 a Monterenzio, tra le colline dell’Appennino bolognese, grazie all’iniziativa di nove giovani appassionati di api e biodiversità. Oggi è riconosciuta tra le principali realtà europee nel settore, con oltre 600 apicoltori, 315 aziende e circa 100.000 alveari, distribuiti su tutto il territorio nazionale. 

Insieme a Conapi, SCR ha avviato da tempo una stretta collaborazione, lavorando su progetti diversi che hanno permesso all’azienda di crescere. Questa sinergia ci ha portati ad occuparci dell’organizzazione di un’iniziativa speciale: l’evento natalizio del 2024.

Non si trattava però di una semplice festa con cena di Natale, ma di un vero e proprio spazio formativo da regalare a tutti i loro dipendenti. In una realtà così ampia, infatti, è spesso difficile trovare occasioni per riunirsi tutti insieme (dipendenti e soci).

Creare momenti condivisi al di fuori del contesto organizzativo, in cui tutte le diverse anime dell’azienda possano lavorare in sinergia su un obiettivo alternativo e attraverso la metafora del gioco, diventa non solo un’opportunità di formazione, ma anche uno spazio per fare comunità, riconoscersi come gruppo e celebrare i propri successi (oltre che il Natale).

La fiducia come un’onda che si propaga

Lo scopo formativo che l’azienda intendeva raggiungere era riunire insieme tutte le persone, al di là della loro area aziendale, sostenendo il sentimento di appartenenza di ognuno, in un’ottica di collaborazione e partecipazione attiva volta a perseguire un obiettivo comune.

E il raggiungimento di obiettivi è frutto non solo della collaborazione, ma anche di un altro ingrediente essenziale: avere fiducia in sé stessi e aprirsi con fiducia all’altro. La fiducia era quindi qui intesa come “un’onda che dall’interno si propaga all’esterno”: partendo dall’acquisizione della fiducia in sé stessi, è poi possibile aprirsi con fiducia all’altro, per generare un circolo virtuoso di benessere all’interno dell’azienda.

Ad accompagnarci nell’approfondimento del tema della fiducia, Daniele Cassioli, plurimedagliato campione di sci nautico. Cieco dalla nascita, Daniele è l’emblema del fare dei propri limiti una risorsa coltivando costantemente la fiducia in sè, nelle proprie risorse e negli altri.

Daniele Cassioli ci ha raccontato la sua esperienza durante questo evento: leggi la sua intervista 

All’evento di Conapi, Daniele ha portato in prima persona la sua esperienza di vita, sia quotidiana che nel mondo dello sport, raccontandoci con casi concreti come la fiducia sia stata e sia ancora oggi per lui un elemento importantissimo. I partecipanti all’evento hanno poi avuto la possibilità di sperimentare direttamente cosa vuol dire affidarsi all’altro, mettendosi dei panni di una persona non vedente.  

Il Team Building di Natale, tra magia e musica

L’esperienza formativa si è conclusa con il laboratorio “Tutti in coro”.

La scelta, originale e fuori dagli schemi, non è stata casuale. Il coro infatti rappresenta in modo semplice e potente il funzionamento delle organizzazioni, in quanto riproduce le dinamiche tipiche dei gruppi in azienda.

Cantare insieme significa ascoltarsi a vicenda, coordinare i propri tempi con quelli degli altri, mettere a disposizione la propria voce per costruire un’armonia comune. 

Per questo il coro diventa una metafora efficace del lavoro di squadra, oltre che un’occasione per allenare skills fondamentali per il gruppo come l’ascolto, la collaborazione, l’orientamento al risultato inteso come qualcosa di più della somma dei singoli contributi.

Accompagnati da Carlo Borsari, chitarrista e maestro di musica che da anni si occupa con passione di avviare persone di ogni età all’arte musicale, le persone di Conapi hanno affrontato il brivido iniziale all’idea di esibirsi insieme e hanno unito le proprie forze. Voce dopo voce, prova dopo prova, il gruppo ha scoperto, con sua grande sorpresa, di poter raggiungere un risultato ottimo, armonioso e coinvolgente, frutto della fiducia reciproca e dell’impegno condiviso.

Non sono poi mancati momenti di vera festa e di convivialità, immersi nella splendida cornice di Palazzo Loup, che ci ha accolto tra i suoi alberi secolari, mentre durante la cena i fiocchi di neve fresca iniziavano a cadere, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva.

La sorpresa finale è stata il video del coro, montato dal team di fotografi e videomaker che ci ha seguito durante l’intero evento, proiettato a fine serata per rivivere insieme le emozioni appena vissute. Un brindisi collettivo e lo scambio dei regali hanno poi suggellato la conclusione di una giornata intensa e memorabile.

È stata un’esperienza unica, un regalo all’intera popolazione aziendale, che ha rafforzato i legami e creato nuovi ricordi condivisi, destinati a durare nel tempo.