È già difficile trovare lavoro, ma trovare addirittura un lavoro che piace, è possibile?
Questa è sicuramente la prima domanda che può venire alla luce, ma come tutti ben sappiamo, stare bene in un contesto lavorativo e svolgere un ruolo che ci appassiona e ci motiva, rende le nostre “ore” più interessanti; stare bene al lavoro, poi, ci fa tornare a casa ed accogliere la nostra famiglia con un sorriso, e questo, non è banale e scontato.
La consapevolezza di tutti è che il lavoro ci prende più tempo di tutte le altre attività che svolgiamo durante la settimana, dunque, diviene ovvio che per migliorare il nostro benessere è necessario scegliere e cercare un lavoro che sia per noi interessate e farlo con i migliori atteggiamenti e gli strumenti più efficaci.
Spesso si sente dire “cercare lavoro, è un lavoro!” ed è assolutamente vero. Questa è un’attività che è diventata ricorrente nella vita delle persone, dunque dobbiamo imparare a farla bene, considerato che, nella maggior parte dei casi, non viene insegnata a scuola o al lavoro.
Ma se siamo capaci di scegliere il meglio per noi nella vita di tutti i giorni, come l’attività sportiva da svolgere (o da non svolgere in alcuni casi), i paesi da visitare in viaggio, o più semplicemente, i cibi da portare sulla nostra tavola, ci fa comprendere che il punto di partenza è proprio la conoscenza di sé, dei propri punti di forza ed anche, perché no, dei nostri limiti.
Per chi ha una disponibilità di tempo ed economica si può servire di professionisti che ci indirizzano attraverso strumenti variegati da svolgere in gruppo, come una specifica formazione, piuttosto che percorsi individuali in cui si va ad indagare più nel dettaglio le caratteristiche e le competenze della persona.
Se invece, vogliamo usare il metodo del fai da te, la tecnologia e il web 2.0 ci viene in aiuto. Ormai su internet si trovano manuali per ogni cosa, l’unica complessità risulta scegliere, ma se partiamo dal presupposto che siamo capaci di scegliere quello che è meglio per noi, dopo qualche approfondimento, si può già avere qualche idea utile.
Il primo atteggiamento da utilizzare, in questa fase di cambiamento, è però non accettare ciò che arriva, ma concedersi la possibilità di scegliere. Si può fare? Certo, ma prima bisogna accettare una conversazione con se stessi, nella quale devono essere definiti obiettivi e la direzione da dare al proprio futuro.
Alle volte non è necessario neppure cambiare lavoro per essere più soddisfatti, ma semplicemente accettare dei compromessi pur rimanendo fedeli a se stessi ed ai propri obiettivi.
I più fortunati sono, poi, inseriti in contesti lungimiranti, con imprenditori consapevoli che alle volte è risolutivo servirsi di professionisti della consulenza per migliorare la vita dei propri collaboratori e quindi farli diventare più performanti, rispetto ad un mercato che richiede sempre più professionisti motivati e felici. Vi posso assicurare che questi imprenditori esistono! Proprio il vostro capo potrebbe essere uno di quelli che sempre più spesso ci contattano perché comprendono che questo tipo di percorso è necessario, ma che soprattutto è utile, non solo al benessere aziendale, ma anche a migliorare i fatturati.

Si laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni nel 1995 ed è iscritta all’Albo Professionale dal 1997. Frequenta la Scuola di Formazione Formatori del Prof Francesco Avallone ed è specializzata in dinamiche nei piccoli e grandi gruppi, benessere organizzativo, sviluppo del potenziale, coaching individuale, team coaching e gestione psicosociale. Ha una grande esperienza nelle dinamiche di gestione del cambiamento, di gestione dei conflitti interpersonali e aziendali. Ha lavorato nella gestione di processi di riallineamento interfuzionale. Conosce ed ha gestito analisi degli assetti organizzativi, anche in caso di fusione e/o acquisizione aziendale. Ha lavorato come Change Manager in progetti di implementazione ERP per Grandi e Medie Aziende Nazionali e Multinazionali. Entra a far parte del Team SCR selezione e consulenza per le risorse umane nel 2015 e nel 2016 ne diventa Socia.

Si laurea in psicologia clinica e di comunità nel 1996. Dopo una formazione post-laurea in counselling orientativo e professionale, inizia la sua esperienza nel campo della psicologia del lavoro. Prima partecipando alla progettazione e allo sviluppo del servizio SIO della Provincia di Ravenna, primo esperimento pubblico di gestione specialistica dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro poi nel 2007 fondando SCR società di consulenza in ambito risorse umane specializzata nella ricerca, selezione e gestione del personale. Stefania è specializzata nella conduzione di colloqui a carattere valutativo, nell’utilizzo di testistica per l’analisi del profilo psicoattitudinale e nella progettazione e realizzazione di assesment e di percorsi di analisi e intervento organizzativo. Attualmente iscritta all’albo degli psicologi della Regione Emilia Romagna.

Si Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità nel 1996, nel 2002 inizia la sua esperienza nel mondo della psicologia del lavora collaborando prima con il Centro per l’Impiego di Ravenna nella progettazione, realizzazione e gestione di azioni (quali, a titolo esemplificativo, tirocini formativi, incontri informativi, formazione individualizzata) finalizzate all’inserimento lavorativo di persone disoccupate. L’interesse per la materia la spinge a frequentare un Executive Master in selezione e valutazione delle risorse Umane svolto presso il Centro di Formazione Manageriale e gestione d’impresa della CCIAA di Bologna. Nel 2007 partecipa, come socia, alla nascita di SCR società di consulenza in ambito risorse umane specializzata nella ricerca, selezione e gestione del personale dove si occupa della gestione di percorsi di selezione, conduzione di colloqui a carattere selettivo, direalizzazione di assessment di gruppo, di utilizzo di testistica specialistica. È iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Emilia Romagna.