Riconoscersi nel sistema valoriale aziendale è importante? Certamente si, per lo meno aiuta a sentirsi coinvolti, se vogliamo dirlo in inglese facilita l’engagement. Ma non è di questo che volevo parlare adesso, nel prossimo numero della newsletter usciranno approfondimenti sull’importanza che riveste la condivisione dei valori all’interno delle organizzazioni.

Oggi la mia riflessione sui valori è più ampia. In questi giorni ho letto un’ inchiesta pubblicata dal settimanale ESPRESSO dal titolo “non sono razzista ma…” dove vengono riportate testualmente affermazioni di gente comune che si prende la briga di scrivere su blog, profili facebook e siti internet anche di personaggi politici “per bene” (o che amano definirsi tali) cose inenarrabili sui migranti e sulle loro disgrazie marittime.

Poi vedo che l’Europa tutta si chiude a riccio ripristinando di fatto le frontiere in barba a tutti i trattati e mi sento di dire che coloro che parlano e scrivono con astio e cattiveria, con repulsione e paura sono molto più “engaged” di me.

Dov’è la mia terra? Dove risiede la mia cultura?

C’è un posto dove stanno quelli che non si arrendono alla paura? Quelli che piangono di fronte alle immagini di morte e di dolore anche se dipinte su volti colorati?

Non c’è niente che possa giustificare la disumanità, non il sovraffollamento, non vivere in quartieri difficili, non incontrare spacciatori al bar della stazione, non casi di cronaca. Nessuna giustificazione. Nemmeno se capitasse a me o alla mia famiglia la malaugurata avventura di essere vittime di un crimine commesso da un “diverso” sarei giustificata nella mia scelta di essere disumana. Io non voglio c’entrare nulla con questa cultura, con questo modo di pensare, con questa incivile modalità di esprimere il proprio essere disumani con battutine pseudo innocenti che entrano a far parte velocemente del modo di dire e quindi del modo di essere.

Dietro ad ogni persona c’è una storia, tutti noi ne portiamo i segni, dobbiamo saperla riconoscere anche negli altri e rispettare l’uomo per rispettare il suo presente, il suo viaggio verso il futuro e la sua dignità.

Sono convinta che tutti noi di SCR la pensiamo così e penso anche che sia giusto dirlo e sentirsi orgogliosi e fermi in questa identità e uniti da questi valori che vanno oltre a tutto e che ci aiutano a superare anche le diversità che ci caratterizzano e le piccolezze del quotidiano. Ecco, nella mia azienda non c’è spazio per gente inumana.

Si laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni nel 1995 ed è iscritta all’Albo Professionale dal 1997. Frequenta la Scuola di Formazione Formatori del Prof Francesco Avallone ed è specializzata in dinamiche nei piccoli e grandi gruppi, benessere organizzativo, sviluppo del potenziale, coaching individuale, team coaching e gestione psicosociale. Ha una grande esperienza nelle dinamiche di gestione del cambiamento, di gestione dei conflitti interpersonali e aziendali. Ha lavorato nella gestione di processi di riallineamento interfuzionale. Conosce ed ha gestito analisi degli assetti organizzativi, anche in caso di fusione e/o acquisizione aziendale. Ha lavorato come Change Manager in progetti di implementazione ERP per Grandi e Medie Aziende Nazionali e Multinazionali. Entra a far parte del Team SCR selezione e consulenza per le risorse umane nel 2015 e nel 2016 ne diventa Socia.

Si laurea in psicologia clinica e di comunità nel 1996. Dopo una formazione post-laurea in counselling orientativo e professionale, inizia la sua esperienza nel campo della psicologia del lavoro. Prima partecipando alla progettazione e allo sviluppo del servizio SIO della Provincia di Ravenna, primo esperimento pubblico di gestione specialistica dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro poi nel 2007 fondando SCR società di consulenza in ambito risorse umane specializzata nella ricerca, selezione e gestione del personale. Stefania è specializzata nella conduzione di colloqui a carattere valutativo, nell’utilizzo di testistica per l’analisi del profilo psicoattitudinale e nella progettazione e realizzazione di assesment e di percorsi di analisi e intervento organizzativo. Attualmente iscritta all’albo degli psicologi della Regione Emilia Romagna.

Si Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità nel 1996, nel 2002 inizia la sua esperienza nel mondo della psicologia del lavora collaborando prima con il Centro per l’Impiego di Ravenna nella progettazione, realizzazione e gestione di azioni (quali, a titolo esemplificativo, tirocini formativi, incontri informativi, formazione individualizzata) finalizzate all’inserimento lavorativo di persone disoccupate. L’interesse per la materia la spinge a frequentare un Executive Master in selezione e valutazione delle risorse Umane svolto presso il Centro di Formazione Manageriale e gestione d’impresa della CCIAA di Bologna. Nel 2007 partecipa, come socia, alla nascita di SCR società di consulenza in ambito risorse umane specializzata nella ricerca, selezione e gestione del personale dove si occupa della gestione di percorsi di selezione, conduzione di colloqui a carattere selettivo, direalizzazione di assessment di gruppo, di utilizzo di testistica specialistica. È iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Emilia Romagna.