Il  Piano Banda Ultra Larga da 6 miliardi di euro pubblici, appena approvato dal Governo, avrà impatti anche sulle aziende e in particolare sulle PMI con sede in distretti industriali che hanno invece bisogno dei fondi pubblici.

Obiettivo della Strategia Sviluppo Digitale è colmare il gap infrastrutturale dell’Italia rispetto al resto d’Europa sulla copertura Internet. Il Governo ha messo a punto due diversi piani, una Strategia per la  Banda Larga e Ultralarga, e una per la Crescita Digitale, entrambi con orizzonte temporale di riferimento il 2020. Entro cinque anni, si intende raggiungere l’85% dei cittadini con Internet in Banda Ultralarga ad almeno 100 Mbps, e il 100% con copertura a 30 Mbps. Si tratta di un obiettivo superiore a quelli del secondo pilastro dell’Agenda Digitale Europea, che prevede la Banda Ultralarga a 100 Mbps per il 50% della popolazione.

Con l’entrata in vigore dello Sblocca Italia (D.L. n. 133/2014, convertito nella Legge n. 164/2014), sono diventate operative le agevolazioni concesse per realizzare reti a Banda Larga, incentiviche consistono nella concessione di un credito di imposta a valere su IRES e IRAP, pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese fino al 31 dicembre 2015. Si tratta di una grossa opportunità per operatori grandi e piccoli, spinti a investire soprattutto laddove il Digital Divide (aree bianche) incombe, a spese delle PMI locali.

Beneficiari

Imprese che realizzano interventi infrastrutturali per i quali non sono previsti contributi pubblici a fondo perduto. Sono escluse quelle che operano nei territori in cui già esistono infrastrutture idonee ad assicurare il servizio di Banda Larga o vi sia già un fornitore di servizi di rete a Banda Ultralarga con caratteristiche eguali o superiori a quelle dell’intervento per il quale è richiesto il contributo.

Servizi di rete:

  • Banda ultralarga a30 Mbit/s: infrastrutture e tecnologie volti a erogare servizi di connettività con velocità di download di almeno 30 Mbit/s e upload di almeno 3 Mbit/s su una determinata area;
  • Banda ultralarga a100 Mbit/s: download di almeno 100 Mbit/s e upload 10 Mbit/s;
  • Servizi di cui sopra con obbligo di copertura di tutti i potenziali utenti (residenziali, pubbliche amministrazioni, imprese) di una determinata zona con un fattore di contemporaneità di almeno il 50% della popolazione residente servita, assicurando la copertura di tutti gli edifici scolastici.

Investimenti:

  • Fino a 200mila euro nei Comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti e completamento degli interventi entro 9 mesi dalla prenotazione sul sito predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico;
  • Da 1 milione di euro  nei Comuni con popolazione superiore a 10mila abitanti e completamento degli interventi entro 12 mesi dalla data prenotazione (per investimenti superiori a 10 milioni il termine è di 24 mesi; oltre 50 milioni di 30 mesi, assicurando la connessione a tutti gli edifici scolastici nell’area entro 12 mesi).

Per accedere al credito di imposta è necessaria la prenotazione online sul sito del MiSE seguendo questo iter: trasmissione del progetto esecutivo firmato digitalmente nei tre mesi successivi la prenotazione e invio di una comunicazione certificata del collaudo tecnico dopo il completamento dell’intervento.

Il sito del MiSE pubblicherà la classificazione delle aree ai fini del Piano strategico Banda ultralarga, entro il 30 aprile 2015, inoltre, saranno indicate tutte le aree oggetto di intervento privato con richiesta di contributo e di tutte le aree bianche rimanenti.

Per maggiori informazioni:

Legge 164/2014.

http://www.pmi.it/tecnologia/infrastrutture-it/approfondimenti/94241/piano-banda-ultra-larga-quali-vantaggi-per-pmi.html

http://www.pmi.it/tecnologia/infrastrutture-it/approfondimenti/90188/incentivi-banda-larga-nel-decreto-sblocca-italia.html

Si laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni nel 1995 ed è iscritta all’Albo Professionale dal 1997. Frequenta la Scuola di Formazione Formatori del Prof Francesco Avallone ed è specializzata in dinamiche nei piccoli e grandi gruppi, benessere organizzativo, sviluppo del potenziale, coaching individuale, team coaching e gestione psicosociale. Ha una grande esperienza nelle dinamiche di gestione del cambiamento, di gestione dei conflitti interpersonali e aziendali. Ha lavorato nella gestione di processi di riallineamento interfuzionale. Conosce ed ha gestito analisi degli assetti organizzativi, anche in caso di fusione e/o acquisizione aziendale. Ha lavorato come Change Manager in progetti di implementazione ERP per Grandi e Medie Aziende Nazionali e Multinazionali. Entra a far parte del Team SCR selezione e consulenza per le risorse umane nel 2015 e nel 2016 ne diventa Socia.

Si laurea in psicologia clinica e di comunità nel 1996. Dopo una formazione post-laurea in counselling orientativo e professionale, inizia la sua esperienza nel campo della psicologia del lavoro. Prima partecipando alla progettazione e allo sviluppo del servizio SIO della Provincia di Ravenna, primo esperimento pubblico di gestione specialistica dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro poi nel 2007 fondando SCR società di consulenza in ambito risorse umane specializzata nella ricerca, selezione e gestione del personale. Stefania è specializzata nella conduzione di colloqui a carattere valutativo, nell’utilizzo di testistica per l’analisi del profilo psicoattitudinale e nella progettazione e realizzazione di assesment e di percorsi di analisi e intervento organizzativo. Attualmente iscritta all’albo degli psicologi della Regione Emilia Romagna.

Si Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità nel 1996, nel 2002 inizia la sua esperienza nel mondo della psicologia del lavora collaborando prima con il Centro per l’Impiego di Ravenna nella progettazione, realizzazione e gestione di azioni (quali, a titolo esemplificativo, tirocini formativi, incontri informativi, formazione individualizzata) finalizzate all’inserimento lavorativo di persone disoccupate. L’interesse per la materia la spinge a frequentare un Executive Master in selezione e valutazione delle risorse Umane svolto presso il Centro di Formazione Manageriale e gestione d’impresa della CCIAA di Bologna. Nel 2007 partecipa, come socia, alla nascita di SCR società di consulenza in ambito risorse umane specializzata nella ricerca, selezione e gestione del personale dove si occupa della gestione di percorsi di selezione, conduzione di colloqui a carattere selettivo, direalizzazione di assessment di gruppo, di utilizzo di testistica specialistica. È iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Emilia Romagna.