Il consiglio dei Ministri con l’obiettivo di migliorare l’occupazione femminile in Italia apporta delle novità sulla materia riguardante la maternità e il congedo parentale, tali cambiamenti saranno sperimentati solo per l’anno 2015 e finanziati dal fondo previsto per la Legge di Stabilità.

Le novità del testo unico del 2001 relativo alla maternità e al congedo parentale per il 2015 sono le seguenti:

  • Il lavoratore dipendente potrà usufruire del congedo parentale non più fino all’8 anno del figlio naturale o adottivo ma fino al 12 anno;
  • È esteso fino ai primi 6 anni di età il trattamento economico per il concedo che è pari al 30% dello stipendio;
  • Sarà possibile scegliere tra il congedo parentale od un orario lavorativo part time al 50% ma solo per una volta, inoltre i due coniugi potranno usufruirne per un periodo massimo di 10 mesi;
  • L’indennità di maternità è estesa anche alle lavoratrici autonome purché non svolgano un’altra attività come lavoratore dipendente;
  • Il congedo di tre mesi potrà essere chiesto anche dalle donne vittime di violenza di genere.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.bloglavoro.com/2015/02/22/congedo-parentale-2015-ecco-le-ultime novita.htm#sthash.cTAw45Ss.dpuf

 

http://www.pmi.it/tag/congedo-parentale

Si laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni nel 1995 ed è iscritta all’Albo Professionale dal 1997. Frequenta la Scuola di Formazione Formatori del Prof Francesco Avallone ed è specializzata in dinamiche nei piccoli e grandi gruppi, benessere organizzativo, sviluppo del potenziale, coaching individuale, team coaching e gestione psicosociale. Ha una grande esperienza nelle dinamiche di gestione del cambiamento, di gestione dei conflitti interpersonali e aziendali. Ha lavorato nella gestione di processi di riallineamento interfuzionale. Conosce ed ha gestito analisi degli assetti organizzativi, anche in caso di fusione e/o acquisizione aziendale. Ha lavorato come Change Manager in progetti di implementazione ERP per Grandi e Medie Aziende Nazionali e Multinazionali. Entra a far parte del Team SCR selezione e consulenza per le risorse umane nel 2015 e nel 2016 ne diventa Socia.

Si laurea in psicologia clinica e di comunità nel 1996. Dopo una formazione post-laurea in counselling orientativo e professionale, inizia la sua esperienza nel campo della psicologia del lavoro. Prima partecipando alla progettazione e allo sviluppo del servizio SIO della Provincia di Ravenna, primo esperimento pubblico di gestione specialistica dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro poi nel 2007 fondando SCR società di consulenza in ambito risorse umane specializzata nella ricerca, selezione e gestione del personale. Stefania è specializzata nella conduzione di colloqui a carattere valutativo, nell’utilizzo di testistica per l’analisi del profilo psicoattitudinale e nella progettazione e realizzazione di assesment e di percorsi di analisi e intervento organizzativo. Attualmente iscritta all’albo degli psicologi della Regione Emilia Romagna.

Si Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità nel 1996, nel 2002 inizia la sua esperienza nel mondo della psicologia del lavora collaborando prima con il Centro per l’Impiego di Ravenna nella progettazione, realizzazione e gestione di azioni (quali, a titolo esemplificativo, tirocini formativi, incontri informativi, formazione individualizzata) finalizzate all’inserimento lavorativo di persone disoccupate. L’interesse per la materia la spinge a frequentare un Executive Master in selezione e valutazione delle risorse Umane svolto presso il Centro di Formazione Manageriale e gestione d’impresa della CCIAA di Bologna. Nel 2007 partecipa, come socia, alla nascita di SCR società di consulenza in ambito risorse umane specializzata nella ricerca, selezione e gestione del personale dove si occupa della gestione di percorsi di selezione, conduzione di colloqui a carattere selettivo, direalizzazione di assessment di gruppo, di utilizzo di testistica specialistica. È iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Emilia Romagna.